Netiquette, questa sconosciuta – pt. I
Dicembre 19, 2007

Recentemente ho avuto occasione di verificare quanto ancora sia diffuso il menefreghismo (o forse è solo ignoranza) riguardo alla netiquette.
Se non ne avete mai sentito parlare, si tratta di un insieme basilare di regole e convenzioni per permettere una convivenza civile in rete, ed il campo di applicabilità è molto vasto: si va dalle email alle chat, dai forum alle mailing list ed ai blog.
La RFC (cioè il documento “ufficiale”) che la codifica è ormai molto datata, infatti risale al 1995. Per chi fosse interessato, è possibile trovarla tradotta in italiano al seguente URL: http://www.rfc.altervista.org/rfctradotte/rfc1855_tradotta.txt
Oggi vediamo insieme alcuni estratti relativi alle email, soprattutto per quanto riguarda il comportamento da tenere a riguardo.
– Non spedite mai catene di S.Antonio via posta elettronica. Tali catene
sono proibite in Internet. Il vostro accesso alla rete potrebbe essere
revocato. (N.d.T. – la questione, in realta’, e’ piu’ morale che altro).
Avvisate il vostro amministratore di rete locale nel caso doveste
riceverne.
I commenti sono quasi superflui. Dal 1995 ad oggi la larghezza di banda è aumentata in modo enorme, e con essa la velocità di scaricamento delle email; ciononostante il tempo richiesto per cancellare a mano tutte le email non richieste è rimasto invariato! Oggi come allora molti trovano seccante ricevere questo tipo di messaggio, quindi se non avete il permesso del destinatario, non inviatele.
– Usate gli smiley [N.d.T. – Emoticons, comunemente note come “faccine”] per
indicare il tono della voce, ma usateli con parsimonia.è un esempio
di smiley (va guardato di lato). Non date per scontato che l’inserimento
di uno smiley rendera’ il destinatario concorde con cio’ che voi dite o
che possa far dimenticare un commento offensivo.
Ottimo suggerimento: in un’email è più facile creare incomprensioni che in chat (non potete spiegarvi subito dopo). Cercate di essere chiari, ed evitate frasi facilmente fraintendibili.
– Le mail dovrebbero avere un subject che rifletta il contenuto del
messaggio.
Ovvio, no? Eppure quante ne ricevete con subject: “Divertente”, “Da guardare”, “Uau bellissimo”?
– Badate sempre alla dimensione del messaggio che state per spedire.
L’inclusione di grossi file come i Postcrispt filez o programmi puo’
rendere il vostro messaggio talmente grande da non poter piu’ essere
recapitato, o quanto meno comportare uno spreco di risorse. Una buona
regola sarebbe di non inviare messaggi che superano i 50 Kb (N.d.T. –
questo era vero fino a qualche anno fa quando gli spazi delle mailbox
erano in genere molto scarsi; oggi questo valore potrebbe essere rivisto,
dato che vi sono caselle di posta che superano anche i 10 Mb di spazio).
In alternativa considerate l’FTP, o la suddivisione del file in parti piu’
piccole da inviare come messaggi separati.
Sono parzialmente d’accordo con il traduttore: lo spazio disponibile sulla casella non è l’unica variabile in gioco, ma anche la larghezza di banda può essere una limitazione. Ci sono ancora persone connesse ad internet mediante modem a 56k, e per loro scaricare un messaggio di più di un MB richiede diversi minuti. In ogni caso pensateci sempre attentamente, e se possibile riducete la dimensione di immagini ed allegati, qualora non espressamente richiesto.
Con questo per oggi è abbastanza. Prossimamente vedremo anche qualcosa di più su come formattare correttamente le email, quindi non mancate!
Entry Filed under: Uncategorized. Tag: convenzione, correttezza, educazione, email, netiquette.
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1.
Puccio | Dicembre 21, 2007 at 1:03 pm
sottoscrivo!!
soprattutto per quanto riguarda le stramaledettissime catene di S. Antonio!!